Il Vangelo di domenica 21 luglio

Il Vangelo di domenica 21 luglio

Vangelo di Luca 10,38-48

In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò.
Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi.
Allora si fece avanti e disse: «Signore, non t’importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c’è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta».

Breve commento

Gesù è in cammino con i suoi discepoli. Pare quasi casuale la scelta di essere ospitato in casa di Marta e di Maria, una semplice necessità di improvvisare una tappa in un viaggio più lungo.
Anche a noi accade sovente (o forse sempre?) di essere presi in contropiede dal passaggio del Signore che ci trova impreparati ad accoglierlo. Può allora essere nostra la reazione impulsiva di Marta: ci sentiamo spinti ad agire in fretta per uscire dall’imbarazzo e ristabilire l’immagine di noi stessi davanti a Dio.
Oppure possiamo reagire come Maria che, alla visita inaspettata del verbo eterno del Padre, fattosi carne e volto in Gesù di Nazareth, si lascia attrarre dalla bellezza del suo amore ed entra nella gratuità di quel regno nel quale egli offre se stesso, parola e corpo, ai suoi che ama.
Dal Calendario del Patrono d’Italia, edizioni biblioteca francescana