Il Vangelo di domenica 23 giugno

Il Vangelo di domenica 23 giugno

Vangelo di Luca 9,11-17

In quel tempo, Gesù prese a parlare alle folle del regno di Dio e a guarire quanti avevano bisogno di cure.
Il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si avvicinarono dicendo: «Congeda la folla perché vada nei villaggi e nelle campagne dei dintorni, per alloggiare e trovare cibo: qui siamo in una zona deserta».
Gesù disse loro: «Voi stessi date loro da mangiare». Ma essi risposero: «Non abbiamo che cinque pani e due pesci, a meno che non andiamo noi a comprare viveri per tutta questa gente». C’erano infatti circa cinquemila uomini.
Egli disse ai suoi discepoli: «Fateli sedere a gruppi di cinquanta circa». Fecero così e li fecero sedere tutti quanti.
Egli prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò su di essi la benedizione, li spezzò e li dava ai discepoli perché li distribuissero alla folla.
Tutti mangiarono a sazietà e furono portati via i pezzi loro avanzati: dodici ceste.

Breve commento

Il Corpo e il Sangue di Cristo sono una meraviglia, un miracolo quotidiano! La solennità del Corpus Domini è stata voluta da Gesù stesso: apparso a santa Giuliana di Liegi, fin dall’adolescenza, chiedendole di farla celebrare.
Papa Urbano IV, con Bolla dell’11 agosto 1264, estese la festa a tutta la Chiesa, proprio nel tempo in cui era messa in discussione la presenza reale di Gesù nell’eucaristia.
Gesù chiede ai discepoli di dare da mangiare: lui l’ha fatto incarnandosi e portando all’estremo il dono di sé nel pane e nel vino consacrati. Ha mantenuto la promessa di rimanere con noi per sempre.
Adoriamolo! Nutriamoci di lui per saziare gli altri con la condivisione dei nostri beni e del nostro bene.
Dal Calendario del Patrono d’Italia, edizioni biblioteca francescana